Archivio per tag: Isabella Sala

Categorie: Politica, Fatti

Video intervista esclusiva a Nicolae Galea, il moldavo che su Republica.it ha denunciato il no al voto degli extracomunitari a Vicenza: lo ha imposto Bulgarini, Possamai è d'accordo

Giovedi 9 Novembre 2017 alle 23:28

Lo hanno conosciuto, sulla carta, in tanti e ne abbiamo scritto anche noi riprendendo Repubblica.it sotto il titolo esplicativo: "Primarie a Vicenza, scoppia su Repubblica.it la polemica per no a voto a extra comunitari: un moldavo chiede la sospensione del voto del 3 dicembre". Abbiamo riportato, quindi, le reazioni dei due candidati del PD, Otello Dalla Rosa e Giacomo Possamai, e del suo sostenitore di quest'ultimo Sandro Pupillo e abbiamo registrato l'ovvio silenzio assoluto, stile Achille Variati, del suo candidato Jacopo Bulgarini d'Elci.

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Categorie: Politica

A Guarda di Amp, Visonà Dalla Pozza di Sanca Veneta e Meneghello di Vinòva le domande fuori dagli schemi su Zaia e Variati, sulla corruzione in Veneto e sui giovani in politica

Domenica 24 Settembre 2017 alle 22:57

Sabato 23 settembre si è tenuta nella sede dell'associazione di Vinòva, alla presenza del presidente Otello Dalla Rosa e di Isabella Sala, una conferenza stampa di cui abbiamo riferito e in cui la Consigliera Regionale Cristina Guarda (AMP), Francesco Meneghello (Vinòva) e Matteo Visonà Dalla Pozza (Sanca Veneta) hanno illustrato le iniziative a favore del si al referendum sull'autonomia del prossimo 22 ottobre e, soprattutto, la loro condivisione della scelta delle urne sia pure con importanti puntualizzazioni e differenziazioni rispetto alla linea del governatore Luca Zaia. Sabato abbiamo però rinviato ad oggi alcune questioni affrontate a fine conferenza.

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Categorie: Fatti

Bollette non pagate dai nomadi, il sindaco Achille Variati fa chiarezza: "Dal 30 giugno le famiglie dovranno presentare la domanda di allacciamento ai contatori"

Venerdi 26 Maggio 2017 alle 18:06

 

Le bollette non pagate dai nomadi, un tema di cui si parla molto in questi giorni, e sul quale il sindaco di Vicenza Achille Variati ha voluto fare chiarezza. "Il Comune di Vicenza ha 366 utenze pubbliche, vengono consumati 250 mila metri cubi per un totale di 750 mila euro che il Comune paga all'anno" dice il primo cittadino. Chiarezza è stata fatta sui contatori dei vari campi nomadi. In via Diaz le utenze sono private e il Comune non spende niente. Per quanto riguarda viale Cricoli il Comune non ha pagato l'energia elettrica dopo la ristrutturazione del campo perché i contatori sono privati. Bisogna dire che c'è anche un contatore per l'idrante e quella è un'utenza del Comune.

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Categorie: Associazioni, Fatti

A Vicenza Parco della memoria e corteo con Arcigay per la Giornata della Memoria: li presentano Giacomo Possamai e Isabella Sala

Martedi 24 Gennaio 2017 alle 17:07

Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Giacomo Possamai e l'assessore al sociale del Comune di Vicenza Isabella Sala parlano a VicenzaPiùTv del nuovo Parco della memoria istituito da una mozione comunale e che verrà inaugurato il 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria per la quale, tra i diversi eventi illustrati di seguito nella presentazione del Comune di Vicenza, ci sarà anche la “Marcia della memoria” organizzata in collaborazione con Arcigay e le associazioni Lgbt dalle ore 18.45 per ricordare le vittime dell'Olocausto e delle leggi razziali.

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Categorie: Interviste, Fatti

Padre Sala, da Vicenza a Scampia: "non chiudiamoci in casa, riappropriamoci delle nostre città"

Mercoledi 18 Gennaio 2017 alle 17:57

Padre Sergio Sala, gesuita, è tornato in questi giorni nella sua città, Vicenza, per raccontare la sua esperienza a Scampia, quartiere periferico di Napoli, nel quale svolge la sua missione da nove anni, prima da studente e ora responsabile di un centro socio culturale, in una realtà ogni giorno a rischio criminalità e droga. Dopo un incontro all'Associazione Vinova in viale Verdi, durante il quale abbiamo avuto modo di chiacchierare con lui, don Sala, fratello dell'assessore al sociale del Comune di Vicenza Isabella Sala, sarà impegnato in questi giorni in altre attività di solidarietà e spettacoli con alcune associazioni vicentine. “La città di Napoli è sicura - racconta a VicenzaPiùTv - veniteci a trovare. Il problema è che è diminuita molto l'età media della criminalità, ma non chiudiamoci in casa, riappropriamoci delle nostre città”.

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Categorie: Immigrazione

Richiedenti asilo e studenti del liceo Quadri pranzano insieme per festeggiare il Natale

Sabato 24 Dicembre 2016 alle 12:10

Pubblicato il 23 dicembre alle 17.06. Aggiornamento con interviste a operatori e "ospiti" del 24 alle 12.10

Si è tenuto oggi, 23 dicembre, il pranzo di Natale nei locali della Parrocchia di San Paolo a Vicenza, che ha visto un gruppo di studenti del liceo Quadri mangiare insieme ai migranti richiedenti asilo. Giunto alla seconda edizione, il pranzo è un'occasione per festeggiare un percorso di integrazione che vede collaborare enti e persone impegnate nei campi dell'educazione e del sociale: insegnanti, studenti delle classi terze, quarte e quinte, migranti di diverse confessioni religiose, operatori della cooperativa Cosep, sacerdoti cattolici. Perno centrale di questo percorso, che arricchisce umanamente tanto gli italiani quanto gli stranieri, è il servizio di alfabetizzazione alla lingua italiana che ogni giovedì pomeriggio alcuni studenti offrono volontariamente ai richiedenti asilo.

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Domenica 28 Ottobre 2018 alle 22:37 da Kaiser
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Sabato 27 Ottobre 2018 alle 12:57 da zenocarino
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Giovedi 11 Ottobre 2018 alle 07:02 da kairos
In Pd e civici di csx della città di Vicenza dicono no a Rucco in Provincia. Dure accuse alla dem Luisetto. Le interviste a Spiller, Marchetti, Colombara e Tosetto: "presi in giro"

Giovedi 2 Agosto 2018 alle 16:26 da PaolaFarina
In Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata
Rispondo a Germano Raniero dal mio articolo che, come dice Raniero è monco. Me lo hanno fatto notare in tanti, ma scrivere la storia dei Tamimi bisognerebbe farlo a puntate. Chi come Raniero, cerca giustificazioni nell'asset familiare e nell'ambiente di questa attricetta (già protagonista di un documentario), chi si aggrappa "all'occupazione" (occupazione?) ai lager della Cisgiordania, spesso contrapposti ad alberghi a cinque stelle dove dormono i paraculati delle ONG, chi tollera il terrorismo da ritorsione, sappia che spontaneo o da ritorsione, sempre terrorismo è fa sminuire la figura da pacifista a pacifinto, perché non ci può essere pace costruita su fondamenta di terrorismo. Io sto cercando di evidenziare che la promozione di questa stronzetta viene abilmente sovrapposta all’attività terroristica dei compenti della sua famiglia. Detto questo l'attricette eretta a paladina è contestata anche dai palestinesi, perché non rappresenta un'icona di salvatrice della patria, Ahed è un nuovo simbolo difforme della resistenza palestinese,anche per il suo look occidentale, quasi americanizzato, per la sua fisicità e il suo stile di vita (non porta il velo, tocca i maschi…una vera combattente per la causa palestinese non lo farebbe mai, se io, alla mia età toccassi le palle ai militari israeliani finirei in galera e butterebbero via le chiavi...per via dell’età)… Questi atteggiamenti non rappresentano lo stereotipo della bambina palestinese, quanto una figura mediatica di successo (trovo strano che la maggioranza dei giornalisti non si sia posto questo problema), creata ad arte, per arricchire la famiglia che è stata anche foraggiata da Erdogan con regalie varie….e adesso ditelo a Erdogan...tanto non mi mette in prigione, perché le sue galere sono piene di dissidenti, tra il silenzio di questi pacifisti di basso livello.
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