Quotidiano

Categorie: Economia&Aziende

BPVi e Veneto Banca, per gaffe di Fabrizio Viola sul rientro dei fidi in caso di bail in Giannino chiede le sue dimissioni ma l'Ad rettifica e chiede... scusa

Martedi 6 Giugno 2017 alle 20:12

Fabrizio Viola (amministratore delegato della Banca Popolare di Vicenza e presidente del comitato strategico di Veneto Banca) oggi su Il Corriere della Sera fa scrivere: «Desidero rettificare una mia inesattezza contenuta nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera il 2 giugno scorso. Infatti, nel valutare le conseguenze del bail in, ho fatto riferimento agli effetti che potrebbero, eventualmente, verificarsi nel caso di una liquidazione coatta amministrativa. Nello scusarmi per l'equivoco, desidero comunque evidenziare che una resolution delle due banche venete non potrebbe non avere effetti - sia pur indiretti - anche sull'offerta di credito nelle aree di riferimento delle due banche».

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Categorie: Politica, Ambiente, Associazioni

Incontro dei comitati sul "caso Unesco" di martedì 6 all'Astra, Bulgarini d'Elci: assente per mancato invito ma pronto a partecipare al prossimo purchè non sia tra "pugili"

Martedi 6 Giugno 2017 alle 15:27

Nel dopo giunta in sala Stucchi il vicesindaco e assessore Jacopo Bulgarini d'Elci è intervenuto con durezza sull'incontro di questa sera, 6 giugno, alle ore 20:30 presso il Teatro Astra, in cui, come recita la nota diffusa da gionri, "un gruppo di associazioni e comitati vuole offrire alla città l'occasione di approfondire il tema dell'UNESCO a partire dalla rilettura delle valutazioni prodotte dagli esperti della missione tecnica svoltasi lo scorso fine marzo". Nel suo istituzionalmente risentito intervento il vice sindaco nonché assessore alla crescita ha informato la stampa, pregandola di trasferire ai cittadini i suoi messaggi, che l'amministrazione non sarà presente perchè è venuta a conoscenza dell'incontro solo tramite i media stessi.

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

BPVi e Veneto banca, Andrea Arman presidente del coordinamento don Torta ne ha per tutti: dai vecchi ai nuovi Cda, da Penati alla politica. Ma poi... propone

Sabato 3 Giugno 2017 alle 18:07
ArticleImage «Scrive il prof. Alessandro Penati: " non si riscontrano le condizioni per qualsiasi ulteriore investimento nelle vostre banche da parte dei fondi da noi gestiti". Stile freddo, deciso, altezzoso. In linea con quel mondo della finanza che il prof. Penati rappresenta. Ma non è per una ragione filologica o antropologica che riporto la frase del fondatore di Quaestio SGR s.p.a.; essa esprime la visione che i proprietari delle banche popolari venete hanno di esse, rigidamente distinta in un "vostre banche" ed in un maiestatico "noi"»: così inizia l'avv. Andrea Arman, presidente del Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete "don Enrico Torta", in un documento che pubblichiamo di seguito e che è una vera e propria lettera aperta da tenere in profonda considerazione se unita ad altri appelli che tendono allo stesso obiettivo: ricostruire le banche venete ripartendo dalla trasparenza e dalla fiducia, gli unici "valori" che potrebbero attrarre i "capitali" monetari che oggi tutti rincorrono.

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Categorie: Fatti

La passeggiata delle Sentinelle per la sicurezza raccontata da VicenzaPiu.tv

Giovedi 1 Giugno 2017 alle 19:54

Pubblicato alle 15.26, aggiornato alle 19.54. Le Sentinelle per la sicurezza proseguono con le loro passeggiate nelle zone di Vicenza che considerano a rischio degrado. Parliamo di Campo Marzo, via Gorizia, la zona del Park Verdi, piazzale Bologna, viale Milano e corso San felice. Noi abbiamo passeggiato con loro per seguire da vicino la loro attività. Nel corso della serata abbiamo sentito le testimonianze di alcuni residenti delle zone considerate a rischio degrado e di alcuni referenti del Comitato piazza Castello. Ci sono state inviate delle foto da alcune Sentinelle che documentano l'attività di spaccio, durante il giorno, in alcune zone della città. Alla fine della passeggiata abbiamo intervistato due componenti del movimento Vicenza ai Vicentini: Gian Luca Deghenghi e Stefano Boschiero che ci hanno spiegato il motivo delle loro uscite settimanali.

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Il sindaco Achille Variati: i nomadi paghino l'acqua come tutti. Irene Rui di Rifondazione Comunista: è un bene comune

Sabato 27 Maggio 2017 alle 11:16

«L'acqua è un bene comune che ogni cittadino dovrebbe ricevere gratuitamente. Il 30 di giugno Variati vuole chiudere i rubinetti ai Sinti di Viale Criccoli, perché inadempienti nel pagare ciò che sino ad oggi, non gli è mai stato notificato. La frase di Variati "Chi non paga beva l'acqua in bottiglia", ricorda quella famosa di Maria Antonietta DAsburgo-Lorena, Regina di Francia nel 1790: "Se non hanno più pane che mangino brioche"»: così esordisce Irene Rui, federazione provinciale di Rifondazione Comunista di Vicenza, nella sua nota di risposta alla presa di posizione del sindaco Achille Variati sull'obbligo anche per i nomadi di pagare i consumi oltre che di elettricità anche dell'acqua così come tutti i cittadini pur con attenzione ad eventuali situazioni di bisogno (qui la video intervista di VicenzaPiu.tv).

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Categorie: Fatti

Bollette non pagate dai nomadi, il sindaco Achille Variati fa chiarezza: "Dal 30 giugno le famiglie dovranno presentare la domanda di allacciamento ai contatori"

Venerdi 26 Maggio 2017 alle 18:06

 

Le bollette non pagate dai nomadi, un tema di cui si parla molto in questi giorni, e sul quale il sindaco di Vicenza Achille Variati ha voluto fare chiarezza. "Il Comune di Vicenza ha 366 utenze pubbliche, vengono consumati 250 mila metri cubi per un totale di 750 mila euro che il Comune paga all'anno" dice il primo cittadino. Chiarezza è stata fatta sui contatori dei vari campi nomadi. In via Diaz le utenze sono private e il Comune non spende niente. Per quanto riguarda viale Cricoli il Comune non ha pagato l'energia elettrica dopo la ristrutturazione del campo perché i contatori sono privati. Bisogna dire che c'è anche un contatore per l'idrante e quella è un'utenza del Comune.

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Pfas, Silvia Benedetti (M5S): "La contaminazione si espande"

Venerdi 26 Maggio 2017 alle 15:10
ArticleImage "Ormai sembra che non ci sia forza politica esclusa dal gruppo di oppositori alla disastrosa situazione ambientale che sta vivendo il Veneto con l'inquinamento da Pfass. Niente di male, se non fosse che, proclami e pagine sulla stampa a parte, nulla si muove per conto di chi governa Regione e Paese." A sferzare l'ennesimo attacco e a gridare l'ennesima richiesta d'intervento è la deputata Silvia Benedetti, prima firmataria della proposta di legge "Pfass zero" ferma da oltre un anno nei cassetti della Camera. "Ora, vedere il presidente della Commissione Ambiente Realacci svegliarsi per chiedere, al Ministro del suo stesso Governo, spiegazioni che attendiamo da oltre due anni, fa un po sorridere."

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Categorie: Fatti

Volontariamente Csv incontra Civiltà del Verde, un'associazione che valorizza e protegge gli spazi verdi del territorio cittadino. Appuntamento mercoledì 24 alle 19.

Mercoledi 24 Maggio 2017 alle 16:35
ArticleImage Anche questa settimana appuntamento questa su VicenzaPiu.Tv con la rubrica "Volontariamente... CSV", uno spazio per chi a Vicenza dà ancora un esempio di solidarietà, impegno e partecipazione. Curata dal Centro di Servizio per il Volontariato di Vicenza, la rubrica arricchisce il palinsesto di VicenzaPiu.Tv (clicca qui per vedere cosa c'è in programma), la tv web del network VicenzaPiu.com, che trasmette in streaming 24 ore su 24 (vai su www.vicenzapiu.tv oppure scarica l'App gratuita VicenzaPiùTv) e che, già ricca di storie, documentari e rubriche varie, a breve verrà allargata all'informazione indipendente sempre di... Più. Il 24 maggio l'appuntamento è con l'Associazione Civiltà del Verde di Vicenza, costituita per la valorizzazione e la cura del verde cittadino. Assieme alla coordinatrice del CSV Rita Dal Molin, che conduce come sempre il programma, ci sono la presidente di Civiltà del Verde Romana Caoduro, la consigliera Mariafranca Rosin e la segretaria Valentina Gonella.

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Province al collasso: Cgil, Cisl e Uil presidiano Palazzo Nievo

Martedi 23 Maggio 2017 alle 16:18

"Il Governo non mette i soldi e in questo modo non si garantiscono i servizi". È questo il motivo che ha spinto Cgil, Cisl, Uil a manifestare, questa mattina, a Palazzo Nievo sede della Provincia di Vicenza. Con la riforma attuata dall'ex premier Matteo Renzi il Governo ha tagliato le risorse alle Province facendo venir meno i fondi utili a garantire i servizi come manutenzione delle scuole e delle strade, tanto per citarne alcuni. I sindacati lamentano il fatto che i dipendenti della Provincia si Vicenza sono stati dimezzati. "Collaboriamo col presidente Achille Variati - dice Ruggero Bellotto di Cisl - lui vuole la nostra stessa cosa. Non ci sono soldi per le scuole ed è grave, anche gli stipendi sono a rischio e questo succede in tutta Italia. Chiediamo al premier Gentiloni di riparare gli errori di renzi. Le Province sono necessarie per i cittadini e il territorio. Il governo è miope, vogliamo un'inversione di rotta".

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Categorie: Politica, Economia&Aziende

Superstrada Pedemontana Veneta: videomessaggi del CoVePA sulla rimozione dell’Irpef e sulla nota della Corte dei Conti

Domenica 21 Maggio 2017 alle 12:43

Luca Zaia, costretto a ritirare l'Irpef sulla Superstrada Pedemontana Veneta (SPV) per salvare i salernitano-piemontesi di SIS allo scopo di garantirsi una campagna elettorale tranquilla alle amministrative nei comuni della provincia di Treviso e Vicenza, vuole solo evitare ripercussioni e cadute di consenso in pubblico già misurate dai sondaggi segreti sulla Pedemontana Veneta: così scrive in una nota il CoVePa, Cordinamento Veneto Pedemontana Alternativa, il cui portavoce Massimo Follesa abbiamo recentemente intervistato titolando "Superstrada Pedemontana Veneta e le 13 osservazioni della Corte dei Conti, l'intervista esclusiva a Massimo Follesa: le irregolarità e i costi esplosi fanno temere un caso e un buco come quelli di BPVi e Veneto Banca". 

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Domenica 28 Ottobre 2018 alle 22:37 da Kaiser
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Sabato 27 Ottobre 2018 alle 12:57 da zenocarino
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Giovedi 11 Ottobre 2018 alle 07:02 da kairos
In Pd e civici di csx della città di Vicenza dicono no a Rucco in Provincia. Dure accuse alla dem Luisetto. Le interviste a Spiller, Marchetti, Colombara e Tosetto: "presi in giro"

Giovedi 2 Agosto 2018 alle 16:26 da PaolaFarina
In Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata
Rispondo a Germano Raniero dal mio articolo che, come dice Raniero è monco. Me lo hanno fatto notare in tanti, ma scrivere la storia dei Tamimi bisognerebbe farlo a puntate. Chi come Raniero, cerca giustificazioni nell'asset familiare e nell'ambiente di questa attricetta (già protagonista di un documentario), chi si aggrappa "all'occupazione" (occupazione?) ai lager della Cisgiordania, spesso contrapposti ad alberghi a cinque stelle dove dormono i paraculati delle ONG, chi tollera il terrorismo da ritorsione, sappia che spontaneo o da ritorsione, sempre terrorismo è fa sminuire la figura da pacifista a pacifinto, perché non ci può essere pace costruita su fondamenta di terrorismo. Io sto cercando di evidenziare che la promozione di questa stronzetta viene abilmente sovrapposta all’attività terroristica dei compenti della sua famiglia. Detto questo l'attricette eretta a paladina è contestata anche dai palestinesi, perché non rappresenta un'icona di salvatrice della patria, Ahed è un nuovo simbolo difforme della resistenza palestinese,anche per il suo look occidentale, quasi americanizzato, per la sua fisicità e il suo stile di vita (non porta il velo, tocca i maschi…una vera combattente per la causa palestinese non lo farebbe mai, se io, alla mia età toccassi le palle ai militari israeliani finirei in galera e butterebbero via le chiavi...per via dell’età)… Questi atteggiamenti non rappresentano lo stereotipo della bambina palestinese, quanto una figura mediatica di successo (trovo strano che la maggioranza dei giornalisti non si sia posto questo problema), creata ad arte, per arricchire la famiglia che è stata anche foraggiata da Erdogan con regalie varie….e adesso ditelo a Erdogan...tanto non mi mette in prigione, perché le sue galere sono piene di dissidenti, tra il silenzio di questi pacifisti di basso livello.
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