Archivio per tag: Tiziano Tempesta

Categorie: Politica, Ambiente, Fatti

Unesco, i comitati fanno il punto: chi ascolta la loro voce?

Giovedi 8 Giugno 2017 alle 11:42

 

"E' ancora possibile dirsi città Unesco di fronte ad un territorio massacrato?" A questa domanda hanno provato a rispondere i diversi rappresentanti dei comitati  promotori dell'evento "Vicenza Chiama: Unesco come risponde? tenutosi martedì sera al Teatro Astra.  Enrico Marchesini, del comitato No dal Molin, salito sul palco dopo i relatori Francesca Leder e Tiziano Tempesta (vedi il video), non ha dubbi: "Vicenza non esce bene dal rapporto degli ispettori di Icomos che hanno avuto molto da ridire sulla base americana ed in particolare rispetto ai trasporti pericolosi  in città che ne conseguono. Inoltre ache sul cosiddetto Parco della Pace hanno avuto da ridire." Un commento che corre parallelo a quelli espressi dagli altri comitati e raccontati nel nostro secondo video dedicato alla serata.

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Categorie: Fatti

Unesco, la parola ai comitati: il video dell'incontro con la cittadinanza al teatro Astra

Mercoledi 7 Giugno 2017 alle 15:44

Non si fermano. I 12 comitati che più si sono spesi per la tutela del marchio "Vicenza città patrimonio dell'umanità" ieri sera hanno incontrato la cittadinanza durante il dibattito organizzato al teatro Astra. L'evento aveva lo scopo di raccontare il percorso fatto negli ultimi anni e i nuovi sviluppi della vicenda Unesco, dopo l'ispezione e i report dei tecnici Icomos e le prese di posizione dell'Amministrazione. Una "storia" giunta ai vicentini, salvo poche voci fuori dal coro, dai canali ufficiali del Comune tramite le tante conferenze stampa e le diverse dichiarazioni del sindaco e dei suoi assessori. Anche per questo  pubblichiamo, in due video, l'intera serata che ha visto come principali oratori l'urbanista Francesca Leder, lo storico dell'arte moderna Tommaso Montanari e l'economista agrario Tiziano Tempesta.
 

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Categorie: Politica, Ambiente, Associazioni

Incontro dei comitati sul "caso Unesco" di martedì 6 all'Astra, Bulgarini d'Elci: assente per mancato invito ma pronto a partecipare al prossimo purchè non sia tra "pugili"

Martedi 6 Giugno 2017 alle 15:27

Nel dopo giunta in sala Stucchi il vicesindaco e assessore Jacopo Bulgarini d'Elci è intervenuto con durezza sull'incontro di questa sera, 6 giugno, alle ore 20:30 presso il Teatro Astra, in cui, come recita la nota diffusa da gionri, "un gruppo di associazioni e comitati vuole offrire alla città l'occasione di approfondire il tema dell'UNESCO a partire dalla rilettura delle valutazioni prodotte dagli esperti della missione tecnica svoltasi lo scorso fine marzo". Nel suo istituzionalmente risentito intervento il vice sindaco nonché assessore alla crescita ha informato la stampa, pregandola di trasferire ai cittadini i suoi messaggi, che l'amministrazione non sarà presente perchè è venuta a conoscenza dell'incontro solo tramite i media stessi.

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Domenica 28 Ottobre 2018 alle 22:37 da Kaiser
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Giovedi 11 Ottobre 2018 alle 07:02 da kairos
In Pd e civici di csx della città di Vicenza dicono no a Rucco in Provincia. Dure accuse alla dem Luisetto. Le interviste a Spiller, Marchetti, Colombara e Tosetto: "presi in giro"

Giovedi 2 Agosto 2018 alle 16:26 da PaolaFarina
In Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata
Rispondo a Germano Raniero dal mio articolo che, come dice Raniero è monco. Me lo hanno fatto notare in tanti, ma scrivere la storia dei Tamimi bisognerebbe farlo a puntate. Chi come Raniero, cerca giustificazioni nell'asset familiare e nell'ambiente di questa attricetta (già protagonista di un documentario), chi si aggrappa "all'occupazione" (occupazione?) ai lager della Cisgiordania, spesso contrapposti ad alberghi a cinque stelle dove dormono i paraculati delle ONG, chi tollera il terrorismo da ritorsione, sappia che spontaneo o da ritorsione, sempre terrorismo è fa sminuire la figura da pacifista a pacifinto, perché non ci può essere pace costruita su fondamenta di terrorismo. Io sto cercando di evidenziare che la promozione di questa stronzetta viene abilmente sovrapposta all’attività terroristica dei compenti della sua famiglia. Detto questo l'attricette eretta a paladina è contestata anche dai palestinesi, perché non rappresenta un'icona di salvatrice della patria, Ahed è un nuovo simbolo difforme della resistenza palestinese,anche per il suo look occidentale, quasi americanizzato, per la sua fisicità e il suo stile di vita (non porta il velo, tocca i maschi…una vera combattente per la causa palestinese non lo farebbe mai, se io, alla mia età toccassi le palle ai militari israeliani finirei in galera e butterebbero via le chiavi...per via dell’età)… Questi atteggiamenti non rappresentano lo stereotipo della bambina palestinese, quanto una figura mediatica di successo (trovo strano che la maggioranza dei giornalisti non si sia posto questo problema), creata ad arte, per arricchire la famiglia che è stata anche foraggiata da Erdogan con regalie varie….e adesso ditelo a Erdogan...tanto non mi mette in prigione, perché le sue galere sono piene di dissidenti, tra il silenzio di questi pacifisti di basso livello.
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