Archivio per tag: PrimaNoi

Categorie: Politica, Fatti

Scontro tra pro e anti migranti a manifestazione Salvini, il video del Csa Arcadia da Fanpage: "ecco il vero volto di PrimaNoi"

Mercoledi 3 Ottobre 2018 alle 22:00
 
"Emerge il vero volto, nonostante molte realtà lo stiano denunciando da molto tempo, la reale natura degli appartenenti e degli esponenti di primo piano del comitato di cittadini PrimaNoi". Con questo messaggio il Centro sociale autogestito di Schio ha diffuso un video ricavato dal reportage di Fanpage.it uscito nel 2015 e ritornato virale nelle ultime settimane sul tema immigrazione. Esponenti del comitato, noto in tutto il vicentino per le sue battaglie sulla sicurezza e le apparizioni televisive anche nei programmi nazionali, vengono immortalati nel corteo di una manifestazione, organizzata da Matteo Salvini a Bologna, all'interno del quale sono state scandite affermazioni, slogan e gesti offensivi contro gli stranieri e inneggianti al fascismo, oltre a minacce (anche verso un giornalista). In un paese civile scene come queste non le vorremmo mai vedere. 

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Migranti, PrimaNoi: da Schio a Vicenza in treno al seguito di un gruppo di "profughi

Sabato 31 Marzo 2018 alle 18:04




Nei giorni scorsi il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi si è recato a Campo Marzo nel capoluogo berico per verificare di persona la situazione del parco, dopo che in questi ultimi mesi ai controlli delle forze di polizia si è aggiunta la costante presenza di una ronda di militari appartenenti all'operazione "Strade Sicure". 
Alex Cioni è arrivato in treno da Schio seguendo un gruppetto di migranti presumibilmente ospiti nelle strutture della città dell'alto vicentino, i quali, una volta giunti a Vicenza, si sono dispersi aggregandosi con gli altri gruppetti di migranti sparsi a Campo Marzo. 


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Categorie: Politica, Fatti

Vicenza, nasce davanti all’ex Hotel Europa la prima rete in Italia di Comitati anti profughi

Domenica 17 Settembre 2017 alle 10:13
ArticleImage "Gli attivisti: non smobilitiamo nonostante la riduzione degli sbarchi, chiediamo al governo l'attivazione dei piani di rimpatrio senza i quali le città continueranno a vivere nell'insicurezza e nel degrado": è così che la nota che pubblichiamo a firma PrimaNoi sintetizza la nuova iniziativa. Si è svolta questa mattina nei pressi dell'ex hotel Europa di Vicenza a Ponte alto, continua la nota, la presentazione della rete dei comitati vicentini che dall'inizio dell'emergenza sul fronte dell'immigrazione, si sono opposti all'accoglienza di quelli che i promotori definiscono da sempre dei falsi profughi. A comporre la rete, troviamo il comitato "PrimaNoi" attivo da oltre due anni in tutto il vicentino, "Lugo dice No", il gruppo "Pro Bolzano vicentino" e il neo costituito comitato "la Val D'Astico dice no".

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Categorie: Politica, Fatti

Voci su migranti nell'hub di via Catalani a Vicenza trasferiti a Tonezza del Cimone, PrimaNoi presenta un'istanza al sindaco

Giovedi 24 Agosto 2017 alle 14:26
ArticleImage In questi giorni, come crive nella nota che pubblichiamo PrimaNoi, ad aggravare il clima a Tonezza del Cimone, gira la voce dell'arrivo di nuovi ospiti collegati allo svuotamento dell'hub di via Catalani a Vicenza per i seri problemi che si sono verificati nel capoluogo berico e per le conseguenti proteste dei cittadini. "Se fosse vero, il sindaco cos'ha da dire di questo ennesimo trasbordo di soggetti da Vicenza a Tonezza?" - chiede Luciano Dellai. Secondo Alex Cioni, invece, se le indiscrezioni fossero vere, "rappresenterebbero indubbiamente l'ennesima pugnalata alla schiena per una comunità che da tempo attende delle risposte dalle istituzioni.

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Categorie: Politica, Fatti

Giovane aggredito da stranieri a Thiene, Comitato PrimaNoi: effetti di immigrazione di bassa qualità ma certe attività commerciali trasformano le zone interessate in ghetti

Giovedi 17 Agosto 2017 alle 13:55
ArticleImage Pure nelle città di provincia, quelle più piccole e notoriamente tranquille, scrive PrimaNoi nella nota che pubblichiamo, un certo fenomeno di degrado urbano si è fatto largo grazie anche all'avvio di attività più o meno lecite che hanno favorito l'aggregazione di elementi che spesso vivono ai margini o di espedienti non propriamente leciti. Non parlano italiano e se lo parlano si esprimono in modo poco comprensibile, sono persone che pensano, non a torto purtroppo perché glielo permettiamo, che una volta occupato una fetta di territorio, di poterne fare ciò che vogliono, di sentirsi i legittimi padroni.

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Domenica 28 Ottobre 2018 alle 22:37 da Kaiser
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Sabato 27 Ottobre 2018 alle 12:57 da zenocarino
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Giovedi 11 Ottobre 2018 alle 07:02 da kairos
In Pd e civici di csx della città di Vicenza dicono no a Rucco in Provincia. Dure accuse alla dem Luisetto. Le interviste a Spiller, Marchetti, Colombara e Tosetto: "presi in giro"

Giovedi 2 Agosto 2018 alle 16:26 da PaolaFarina
In Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata
Rispondo a Germano Raniero dal mio articolo che, come dice Raniero è monco. Me lo hanno fatto notare in tanti, ma scrivere la storia dei Tamimi bisognerebbe farlo a puntate. Chi come Raniero, cerca giustificazioni nell'asset familiare e nell'ambiente di questa attricetta (già protagonista di un documentario), chi si aggrappa "all'occupazione" (occupazione?) ai lager della Cisgiordania, spesso contrapposti ad alberghi a cinque stelle dove dormono i paraculati delle ONG, chi tollera il terrorismo da ritorsione, sappia che spontaneo o da ritorsione, sempre terrorismo è fa sminuire la figura da pacifista a pacifinto, perché non ci può essere pace costruita su fondamenta di terrorismo. Io sto cercando di evidenziare che la promozione di questa stronzetta viene abilmente sovrapposta all’attività terroristica dei compenti della sua famiglia. Detto questo l'attricette eretta a paladina è contestata anche dai palestinesi, perché non rappresenta un'icona di salvatrice della patria, Ahed è un nuovo simbolo difforme della resistenza palestinese,anche per il suo look occidentale, quasi americanizzato, per la sua fisicità e il suo stile di vita (non porta il velo, tocca i maschi…una vera combattente per la causa palestinese non lo farebbe mai, se io, alla mia età toccassi le palle ai militari israeliani finirei in galera e butterebbero via le chiavi...per via dell’età)… Questi atteggiamenti non rappresentano lo stereotipo della bambina palestinese, quanto una figura mediatica di successo (trovo strano che la maggioranza dei giornalisti non si sia posto questo problema), creata ad arte, per arricchire la famiglia che è stata anche foraggiata da Erdogan con regalie varie….e adesso ditelo a Erdogan...tanto non mi mette in prigione, perché le sue galere sono piene di dissidenti, tra il silenzio di questi pacifisti di basso livello.
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