Archivio per tag: Manuela Lanzarin

Categorie: Interviste, Banche, Economia&Aziende

Convegno by Variati e Bertelle su BPVi, il docuvideo integrale di VicenzaPiu.Tv: è un servizio pubblico e un inno alla trasparenza

Martedi 29 Novembre 2016 alle 21:33

Il tardivo, discutibile e contestato convegno sulla Banca Popolare di Vicenza tenutosi sabato 26 novembre presso il teatro Comunale di Vicenza è ora integralmente pubblicato qui da VicenzaPiù, come promesso a chi avesse volutamente evitato la messa in scena a uso e consumo di chi aveva finora dimenticato il disastro e magari aveva contribuito al suo verificarsi grazie a complicità omertose e di chi su questo dramma sta provando a speculare trasformando i soci truffati in clienti da spennare. In attesa del video che riassumerà tutti gli interventi dei soci indignati, tra fischi e urla (forse unico mezzo per farsi sentire, data la poca libertà di parola prevista), vi segnaliamo dove ritrovare gli interventi dei relatori, trattandosi di un documento piuttosto lungo. Al minuto 18 interviene, dopo il saluto del moderatore Basso e l'introduzione del sindaco Achille Variati, il sindaco di Prato Matteo Biffoni.

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Categorie: Politica, Interviste, Banche, Economia&Aziende

Manuela Lanzarin a VicenzaPiu.com su BPVi: "i contributi andranno ad associazioni vere!". L'assessore mostra dignità e rispetto dei soci

Domenica 27 Novembre 2016 alle 16:45

Manuela Lanzarin, assessore regionale al sociale, nelle nostra pagella (e)semplifivativa ha avuto un 5,  "un'insufficienza recuperabile - scrivevamo preannunciando la pubblicazione integrale in video del suo intervento al convegno BPVi di ieri, cosa che ora facciamo perchè ognuno lo valuti a freddo - perchè prima in Regione Veneto col primo Luca Zaia, più responsabile, non c'era e perchè ha ricordato l'esito dell'indagine regionale fatta da un'apposita commissione, ha evidenziato i fondi messi a disposizione di Veneto Sviluppo e ha ricordato i provvedimenti a sostegno economico delle azioni legali delle associazioni». Se il governo regionale ha di sicuro le sue responsabilità nel non aver monitorato a sufficienza le due ex Popolari venete, almeno Zaia qualcosa ha fatto e subito e lei, Lanzarin, già sindaco di Rosà, ieri nel dopo convegno ci ha assicurato che "i contributi per i procedimenti legali della Regione andranno ad associazioni vere!". 

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Domenica 28 Ottobre 2018 alle 22:37 da Kaiser
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Sabato 27 Ottobre 2018 alle 12:57 da zenocarino
In Aim, è Gianfranco Vivian il nuovo amministratore unico del gruppo: il video della conferenza stampa di Francesco Rucco

Giovedi 11 Ottobre 2018 alle 07:02 da kairos
In Pd e civici di csx della città di Vicenza dicono no a Rucco in Provincia. Dure accuse alla dem Luisetto. Le interviste a Spiller, Marchetti, Colombara e Tosetto: "presi in giro"

Giovedi 2 Agosto 2018 alle 16:26 da PaolaFarina
In Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata
Rispondo a Germano Raniero dal mio articolo che, come dice Raniero è monco. Me lo hanno fatto notare in tanti, ma scrivere la storia dei Tamimi bisognerebbe farlo a puntate. Chi come Raniero, cerca giustificazioni nell'asset familiare e nell'ambiente di questa attricetta (già protagonista di un documentario), chi si aggrappa "all'occupazione" (occupazione?) ai lager della Cisgiordania, spesso contrapposti ad alberghi a cinque stelle dove dormono i paraculati delle ONG, chi tollera il terrorismo da ritorsione, sappia che spontaneo o da ritorsione, sempre terrorismo è fa sminuire la figura da pacifista a pacifinto, perché non ci può essere pace costruita su fondamenta di terrorismo. Io sto cercando di evidenziare che la promozione di questa stronzetta viene abilmente sovrapposta all’attività terroristica dei compenti della sua famiglia. Detto questo l'attricette eretta a paladina è contestata anche dai palestinesi, perché non rappresenta un'icona di salvatrice della patria, Ahed è un nuovo simbolo difforme della resistenza palestinese,anche per il suo look occidentale, quasi americanizzato, per la sua fisicità e il suo stile di vita (non porta il velo, tocca i maschi…una vera combattente per la causa palestinese non lo farebbe mai, se io, alla mia età toccassi le palle ai militari israeliani finirei in galera e butterebbero via le chiavi...per via dell’età)… Questi atteggiamenti non rappresentano lo stereotipo della bambina palestinese, quanto una figura mediatica di successo (trovo strano che la maggioranza dei giornalisti non si sia posto questo problema), creata ad arte, per arricchire la famiglia che è stata anche foraggiata da Erdogan con regalie varie….e adesso ditelo a Erdogan...tanto non mi mette in prigione, perché le sue galere sono piene di dissidenti, tra il silenzio di questi pacifisti di basso livello.
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