Quotidiano | Categorie: Ambiente, Fatti

La “tangenziale ovest Variati USA Dal Molin problematica, Cristiani per la Pace: chiesto l’incontro del comitato di pilotaggio UNESCO

Di Note ufficiali Lunedi 2 Ottobre 2017 alle 08:58 | 1 commenti

Su espressa richiesta del Sindaco Achille Variati la tangenziale ovest di Vicenza, scrivono nella nota che pubblichiamo i Cristiani per la Pace, è stata oggetto sia della H.I.A. (Heritage Impact Assessement) nel febbraio 2017 che dell’Advisory Mission UNESCO a marzo 2017 (il video girato con un drone "La tangenziale Variati USA Dal Molin", durata 6 minuti, qui riproposto, è stato proiettato e consegnato a Palazzo Trissino a Vicenza il 29.03.2017 agli ispettori di ICOMOS e UNESCO in sede di advisory mission ed è pubblicato anche su Unesco4Vicenza.org). Nonostante la HIA sia stata aggiudicata con una gara di euro 50.000 a Sistema SNC (una delle tre aziende oggetto del sequestro di documentazione operato il 27 settembre dalla Guardia di Finanza a Palazzo Trissino), grazie alla presenza dei consulenti ICOMOS sia la HIA che il report UNESCO si sono conclusi con una serie di importanti raccomandazioni anche sulla Tangenziale Nord.

L’UNESCO mette in guardia “di fronte al pericolo di consumo di suolo e al tema dell’integrità del paesaggio rurale di Vicenza da tutelare in quanto supporta l’Eccezionale Valore Universale del Sito”, raccomanda di “preservare il paesaggio rurale” e “di ridurre al minimo il numero dei cavalcavia che devono essere progettati con attenzione”.

E’ questo il caso del cavalcavia su viale del Sole progettato dalla Maltauro con una rotatoria del diametro di 110 metri con un viadotto lungo 116 metri e alto ben 7 metri sul quale 19/12/2012 la Provincia di Vicenza aveva chiesto che venisse effettuata una Valutazione di Impatto Ambientale (vedi qui l'allegato). 

Purtroppo nelle dichiarazioni riportate dalla stampa locale in merito al sopralluogo effettuato a Vicenza il 28.09.2017 dal presidente di ANAS spa Armani e dal Sindaco Variati relativamente al progetto esecutivo della tangenziale ovest di Vicenza consegnato dalla Maltauro non è emerso alcun riferimento all’accoglimento anche delle raccomandazioni chieste dal sindaco Variati all’UNESCO.

Dal prolungato silenzio di ANAS si comprende anche che il progetto della Maltauro non prevede nemmeno l’allargamento della Sp36 in territorio di Vicenza (pur previsto nel progetto sul quale è stata presentata l’offerta) e che spariranno anche gran parte delle mitigazioni con alberature che erano previste nella primitiva V.I.A.

Preoccupati per tutto questo, rendiamo noto che già dal 4 settembre scorso abbiamo chiesto a tutti i componenti del Comitato di Pilotaggio del sito UNESCO di incontrarsi urgentemente per valutare il pericolo della "Tangenziale di Vicenza" per il sito UNESCO "La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto".

La mancata presentazione del progetto esecutivo della Maltauro agli uffici UNESCO del Ministero e al Comitato di gestione del sito UNESCO prima della sua approvazione definitiva sarebbe in contrasto con la Convenzione e aggraverebbe ulteriormente la possibilità che l’intero sito seriale finisca nella black list UNESCO.


Cristiani per la pace


Commenti

Inviato Lunedi 2 Ottobre 2017 alle 12:54

Cristiano per la pace, ci chiediamo quale sia il motivo cosi efferato del tuo antianglicanesimo agganciato unicamente alla costruzione di una obbligatoria strada, quando, sono in progetto altri 3 bei pezzi di anelli stradali che andranno finalmente a chiudere l'anello di mobilità urbana vicentina, è ipotizzabile quantomeno un interesse ad personam in tutto ciò, dia retta i problemi sociali forse si adeguano maggiormente alla titolazione della tua associazione e non di certo alle certificazioni unesco.
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